La torta di pane raffermo è un dolce semplice e goloso che nasce dal recupero. Il pane avanzato, ammorbidito nel latte, diventa la base di una torta al cacao arricchita con uvetta, gocce di cioccolato e tutti quei piccoli fondi di nocciole, mandorle e frutta secca rimasti in dispensa. Una ricetta antispreco che può cambiare ogni volta, proprio in base a quello che hai già in casa.
Il pane: il tempo di ammollo può cambiare in base al tipo di pane e a quanto è raffermo. Deve diventare completamente morbido prima di preparare l'impasto. Se alcuni pezzi sono ancora duri, lascialo riposare qualche minuto in più.
Niente zucchero aggiunto: nella mia versione non aggiungo zucchero all'impasto. Uvetta, gocce di cioccolato e gli altri ingredienti che scelgo dalla dispensa contribuiscono alla dolcezza finale. Ricorda però che alcuni di questi prodotti possono contenere zuccheri.
Frutta secca: nocciole e mandorle sono soltanto un'indicazione. Questa è una vera ricetta svuota-dispensa: utilizza prima di tutto i piccoli fondi di frutta secca che hai già aperto, anche mescolandone tipi diversi.
Uvetta: se è particolarmente asciutta puoi ammorbidirla prima dell'utilizzo. Scolala e asciugala bene prima di incorporarla all'impasto.
Arancia o limone: scegli la scorza dell'agrume che hai a disposizione, preferibilmente non trattato quando ne utilizzi la buccia. Grattugia soltanto la parte colorata evitando quella bianca, più amara.
Amaretto o crema di mandorle: quando preparo la torta per soli adulti aggiungo un po' di Amaretto di Saronno. Se ci sono bambini, lo elimino e posso utilizzare della crema di mandorle.
Tortiera: per queste dosi utilizzo una tortiera rotonda da 24 cm. Una tortiera più piccola darà una torta più alta e potrebbe richiedere qualche minuto di cottura in più.
Cottura: i 40-45 minuti a 180 °C sono indicativi. La torta di pane rimane naturalmente più umida di una classica torta da credenza, quindi controlla sempre il centro con uno stecchino prima di sfornarla.
Riposo: non avere fretta di tagliarla appena esce dal forno. Lasciala intiepidire: raffreddandosi acquisterà maggiore consistenza e sarà più semplice ottenere fette regolari.
Il mio consiglio antispreco: prima di aprire nuove confezioni, fai un giro in dispensa. Un fondo di nocciole, qualche mandorla, poca uvetta o le ultime gocce di cioccolato possono finire tutte qui. La base della torta rimane la stessa, quello che trovi in dispensa può cambiare ogni volta.