Torta di pane raffermo

Torta di pane raffermo

Tempo totale: 1 ora 35 min Difficoltà: Principiante
Il dolce antispreco che recupera il pane raffermo e i piccoli avanzi della dispensa
Torta di pane raffermo al cacao con frutta secca e gocce di cioccolato pinit

Torta di pane raffermo

La torta di pane raffermo è un dolce semplice e goloso che nasce dal recupero. Il pane avanzato, ammorbidito nel latte, diventa la base di una torta al cacao arricchita con uvetta, gocce di cioccolato e tutti quei piccoli fondi di nocciole, mandorle e frutta secca rimasti in dispensa. Una ricetta antispreco che può cambiare ogni volta, proprio in base a quello che hai già in casa.

Tempo di preparazione 20 minuti Tempo di cottura 45 minuti Tempo di riposo 30 minuti Tempo totale 1 ora 35 min Difficoltà: Principiante Stagione migliore: Adatto tutto l'anno

Ingredienti

Procedimento

  1. Ammolla il pane raffermo

    Spezzetta il pane raffermo con le mani e raccoglilo in una ciotola capiente. Versa sopra il latte tiepido e lascia riposare fino a quando il pane sarà completamente morbido e avrà assorbito bene il liquido. Ogni tanto giralo e schiaccialo leggermente con un cucchiaio, soprattutto se alcuni pezzi sono più duri degli altri. Non avere fretta: un buon ammollo è importante per ottenere una torta morbida e uniforme.
  2. Lavora il pane

    Quando il pane sarà ben ammorbidito, lavoralo direttamente nella ciotola con un cucchiaio o con le mani fino a romperlo completamente. Non serve ottenere un composto perfettamente liscio: questa è una torta di recupero e mi piace che mantenga una consistenza leggermente rustica. L'importante è che non rimangano pezzi di pane ancora duri.
  3. Prepara l'impasto

    Aggiungi al pane le uova e mescola bene. Unisci poi il cacao e la farina, incorporandoli poco alla volta in modo che si distribuiscano uniformemente. Continua a mescolare fino a ottenere un impasto morbido e ben amalgamato. La consistenza sarà diversa da quella di una classica torta: il pane rimane il vero protagonista dell'impasto.
  4. Aggiungi il profumo degli agrumi

    Grattugia nell'impasto la scorza di arancia oppure di limone, scegliendo semplicemente quello che hai a disposizione. Preleva soltanto la parte colorata della buccia, evitando quella bianca più amara. È un piccolo dettaglio, ma il profumo degli agrumi sta benissimo con il cacao e la frutta secca.
  5. Guarda che cosa è rimasto in dispensa

    Adesso arriva la parte che rende questa torta davvero antispreco. Apri la dispensa e controlla i vasetti e le confezioni già iniziati: un fondo di nocciole, qualche scaglia di mandorla, un po' di uvetta, le ultime gocce di cioccolato o altra frutta secca. Aggiungi quello che hai all'impasto. Non è necessario avere ogni volta gli stessi ingredienti: questa torta può cambiare proprio in base a ciò che aspetta di essere utilizzato.
  6. Personalizza il sapore

    Se la torta è destinata agli adulti, mi piace aggiungere anche un po' di Amaretto di Saronno, che si abbina particolarmente bene al cacao, alle mandorle e alla frutta secca. Se invece la preparo anche per i bambini, non metto il liquore e posso aggiungere della crema di mandorle. Mescola ancora per distribuire bene tutti i sapori.
  7. Prepara la torta per il forno

    Versa l'impasto nella tortiera precedentemente preparata e distribuiscilo uniformemente, livellando la superficie con il dorso di un cucchiaio o una spatola. Prima di infornare puoi completare la superficie con qualche scaglia di mandorla, granella di nocciole o qualche goccia di cioccolato rimasta: anche qui, usa semplicemente quello che hai.
  8. Cuoci lentamente

    Trasferisci la torta nel forno già caldo a 180 °C e lasciala cuocere per circa 40-45 minuti. Verso la fine controllala, perché il tempo può cambiare leggermente in base al forno, alla tortiera utilizzata e soprattutto a quanto liquido ha assorbito il pane.
  9. Controlla la cottura

    Prima di sfornarla fai sempre la prova dello stecchino nella parte centrale. Se trovi ancora dell'impasto molto umido attaccato, prosegui la cottura per qualche minuto e controlla nuovamente. Ricorda però che questa torta, proprio per la presenza del pane ammollato, rimane naturalmente più morbida e umida rispetto a una classica torta da credenza.
  10. Lasciala riposare prima di tagliarla

    Una volta pronta, sforna la torta e lasciala intiepidire nella tortiera. Evita di tagliarla immediatamente: raffreddandosi acquisterà maggiore consistenza, i sapori si assesteranno e sarà molto più semplice ottenere delle belle fette.

Nota

Il pane: il tempo di ammollo può cambiare in base al tipo di pane e a quanto è raffermo. Deve diventare completamente morbido prima di preparare l'impasto. Se alcuni pezzi sono ancora duri, lascialo riposare qualche minuto in più.

Niente zucchero aggiunto: nella mia versione non aggiungo zucchero all'impasto. Uvetta, gocce di cioccolato e gli altri ingredienti che scelgo dalla dispensa contribuiscono alla dolcezza finale. Ricorda però che alcuni di questi prodotti possono contenere zuccheri.

Frutta secca: nocciole e mandorle sono soltanto un'indicazione. Questa è una vera ricetta svuota-dispensa: utilizza prima di tutto i piccoli fondi di frutta secca che hai già aperto, anche mescolandone tipi diversi.

Uvetta: se è particolarmente asciutta puoi ammorbidirla prima dell'utilizzo. Scolala e asciugala bene prima di incorporarla all'impasto.

Arancia o limone: scegli la scorza dell'agrume che hai a disposizione, preferibilmente non trattato quando ne utilizzi la buccia. Grattugia soltanto la parte colorata evitando quella bianca, più amara.

Amaretto o crema di mandorle: quando preparo la torta per soli adulti aggiungo un po' di Amaretto di Saronno. Se ci sono bambini, lo elimino e posso utilizzare della crema di mandorle.

Tortiera: per queste dosi utilizzo una tortiera rotonda da 24 cm. Una tortiera più piccola darà una torta più alta e potrebbe richiedere qualche minuto di cottura in più.

Cottura: i 40-45 minuti a 180 °C sono indicativi. La torta di pane rimane naturalmente più umida di una classica torta da credenza, quindi controlla sempre il centro con uno stecchino prima di sfornarla.

Riposo: non avere fretta di tagliarla appena esce dal forno. Lasciala intiepidire: raffreddandosi acquisterà maggiore consistenza e sarà più semplice ottenere fette regolari.

Il mio consiglio antispreco: prima di aprire nuove confezioni, fai un giro in dispensa. Un fondo di nocciole, qualche mandorla, poca uvetta o le ultime gocce di cioccolato possono finire tutte qui. La base della torta rimane la stessa, quello che trovi in dispensa può cambiare ogni volta.

Parole chiave: torta di pane raffermo, pane raffermo, ricetta antispreco e cucina di recupero.

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