Panzanella con pane raffermo
Panzanella con pane raffermo
La panzanella con pane raffermo è una ricetta fresca e semplice, perfetta per recuperare il pane avanzato. Pomodori maturi, cetriolo, cipolla rossa croccante e basilico trasformano pochi ingredienti in un piatto estivo gustoso e antispreco.
Ingredienti
Procedimento
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Inizia dalla cipolla
Affetta molto finemente la cipolla rossa e trasferiscila in una ciotola con acqua ben fredda, qualche cubetto di ghiaccio e un goccio di aceto. Lasciala lì mentre prepari il resto della panzanella. È un piccolo passaggio che nella mia versione non salto: la cipolla rimane bella croccante e il suo sapore diventa più delicato, senza coprire quello degli altri ingredienti.
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Passa al pane raffermo
Taglialo a pezzi e sistemalo in una ciotola. Prepara acqua e aceto e versali sul pane poco alla volta, dando il tempo alla mollica di assorbirli. Non avere fretta e soprattutto non aggiungere troppa acqua tutta insieme: vogliamo recuperare il pane e renderlo nuovamente morbido, non trasformarlo in una poltiglia. Lascialo riposare qualche minuto e controllane la consistenza con le mani.
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Prepara le verdure
Lava il cetriolo e taglialo a rondelle sottili, di circa 2-3 mm. Se è particolarmente grande, puoi dividere le rondelle a metà. In questo modo rimarrà croccante ma non sarà troppo invadente ad ogni boccone. Lava anche i pomodori maturi e tagliali in maniera più rustica, a spicchi oppure a pezzi di circa 2-3 cm. Qui non serve essere troppo precisi: mi piace che il pomodoro rimanga ben riconoscibile nella panzanella.
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Non perdere il succo dei pomodori
Mentre li tagli raccogli nella ciotola anche tutto il liquido che rilasciano. È sapore e sarebbe un peccato lasciarlo sul tagliere: entrerà nel pane e contribuirà a condirlo naturalmente. È uno di quei piccoli gesti che fanno parte della mia idea di cucina antispreco: prima di eliminare qualcosa, chiediamoci sempre se può avere una funzione nella ricetta.
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Controlla adesso il pane
Quando sarà morbido ma avrà ancora una buona consistenza, prendilo con le mani e strizzalo delicatamente per eliminare soltanto il liquido in eccesso. Non serve spremerlo troppo: deve rimanere piacevolmente morbido. Sbriciolalo grossolanamente con le mani e trasferiscilo nella ciotola che utilizzerai per condire la panzanella.
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Unisci tutto
Scola molto bene la cipolla dall'acqua con ghiaccio e aceto e aggiungila al pane. Unisci il cetriolo, i pomodori insieme a tutto il loro succo e qualche foglia di basilico fresco, che puoi spezzare direttamente con le mani. Mescola delicatamente, cercando di distribuire le verdure senza schiacciare troppo il pomodoro.
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Condisci
Condisci la panzanella con un buon olio extravergine di oliva, sale e una macinata di pepe. Per l'aceto, invece, aspetta un momento prima di aggiungerne ancora. Il pane è già stato bagnato con acqua e aceto e anche la cipolla ha riposato nell'aceto: assaggia prima la panzanella e solo dopo decidi se serve aggiungerne qualche goccia. In cucina è sempre più facile aggiungere che togliere. -
Il riposo
Non avere fretta di portarla subito in tavola. Lascia riposare la panzanella per circa 30 minuti: in questo tempo il pane assorbirà il succo dei pomodori, l'olio e i profumi delle verdure e del basilico. Poco prima di servirla mescola nuovamente e controlla sale, olio e acidità.
Nota
Quale pane scegliere: non serve acquistare un pane apposta. Usa quello che hai avanzato, purché sia ancora buono e adatto al consumo. I pani dalla mollica consistente sono particolarmente adatti perché mantengono meglio la struttura dopo l'ammollo.
Pane raffermo, non deteriorato: il pane duro e secco si può recuperare; un pane con muffa, odori anomali o segni di deterioramento deve invece essere eliminato.
Cetriolo con o senza buccia? Se la buccia è sottile e piacevole puoi lasciarla, dopo averlo lavato accuratamente. Se invece è particolarmente spessa o amara, puoi eliminarla completamente o solo in parte.
Cipolla troppo intensa? Puoi prolungare leggermente il passaggio in acqua fredda e ghiaccio. Ricordati poi di scolarla e asciugarla molto bene prima di unirla agli altri ingredienti.
Conservazione: una volta preparata, conserva la panzanella in frigorifero, ben coperta. Essendo una preparazione a base di verdure fresche già tagliate e pane bagnato, io consiglio di preparare la quantità che prevedi di consumare, così da gustarla quando consistenze e sapori sono al meglio.
Non congelarla: la panzanella già pronta non è una preparazione che consiglierei di congelare. Dopo lo scongelamento pomodoro, cetriolo e pane perderebbero la consistenza che rende piacevole il piatto.
Una porzione alla volta: la nostra scheda è calcolata per una persona. Se aumenti le porzioni, considera acqua, aceto, olio e aromi come quantità da regolare soprattutto in base al pane utilizzato e al tuo gusto.
