Spiriti E Barattoli Del Mese Di Settembre
Questo blog post su Spiriti E Barattoli del mese di Settembre è stato originariamente pubblicato il 25 Settembre 2025 ed è stato aggiornato con nuove foto, consigli e piccoli miglioramenti.
Settembre arriva sempre con quella sua aria speciale, no? È come se la natura ci sussurrasse: “Dai, è ora di fare scorta!“. Qui in Piemonte lo sappiamo bene. È il momento perfetto per dedicarsi a spiriti & barattoli mese di settembre. Le colline si tingono di quei colori che sembrano dipinti, oro, ruggine, rosso fuoco e l’orto esplode di generosità. I fichi si spaccano dolci sui rami, le pere cadono mature nei frutteti, i peperoni brillano rossi e gialli come piccoli soli.
E noi? Noi facciamo le conserve fatte in casa. Questa è la filosofia della mia cucina anti spreco: tutto quello che la terra ci regala ha il suo valore, tutto può diventare una conserva gustosa. Perché sprecare quando puoi conservare? Perché comprare conserve industriali quando puoi fare ricette di conserve tradizionali?

Quando la dispensa diventa un tesoro (antispreco e tradizione) con gli spiriti e barattoli del mese di Settembre
Qui a Cascina Madama Rous settembre significa una cosa sola: rimboccarsi le maniche e preparare conserve fatte in casa, come gli spiriti e barattoli del mese di Settembre. Non prodotti del supermercato, ma prodotti fatti con le nostre mani, la nostra pazienza, le nostre ricette di conserve tradizionali piemontesi tramandati dalle nonne.
Vi racconto come faccio io, con tre ricette di conserve che sono diventate i miei cavalli di battaglia: un liquore ai fichi fatto in casa, un antipasto in conserva che salva la cena quando arrivano ospiti improvvisi e pere sciroppate che sono pura poesia in barattolo.
Conserve Anti spreco: perché Farle Ancora in Casa nel 2025?
Lo so, lo so. Viviamo nell’epoca dell’e-commerce, del tutto-subito, del frigorifero sempre pieno. Ma sapete una cosa? C’è una soddisfazione unica nell’ aprire la dispensa e vedere quei barattoli, quei spiriti e barattoli del mese di Settembre, di conserve fatte in casa allineati, ognuno con la sua etichetta scritta a mano, ognuno con la sua storia.
- È anti spreco vero: quella cassetta di pere un po’ ammaccate? Diventa sciroppo speziato. Quei peperoni che iniziano a fare le rughe? Perfetti per la conserva con tonno e capperi;
- È economia domestica intelligente: con 10 euro di materie prime ti fai scorte per mesi;
- È sicurezza alimentare: sai esattamente cosa c’è dentro, niente conservanti strani o additivi.
Ma soprattutto, è cura. Cura per la famiglia, per l’ambiente, per quella saggezza antica che rischiamo di perdere tra una notifica e l’altra.
Liquore ai Fichi Fatto in Casa con Cannella
Il segreto? La pazienza (e i fichi giusti), specialmente quando si tratta di spiriti e barattoli del mese di Settembre.
Questo liquore nasce da un errore. L’anno scorso avevo comprato troppi fichi al mercato (lo faccio sempre, non resisto quando li vedo belli maturi!) e non sapevo come smaltirli prima che andassero a male, quindi eccoci qui per gli spiriti e barattoli del mese di Settembre.
La nonna diceva sempre: “I fichi o li mangi subito o li trasformi”. E così è nato questo liquore che ora è la mia firma, quello che offro agli ospiti e che regalo a Natale.
Ingredienti per circa 1 litro:
- 500 g di fichi maturi (meglio se un po’ troppo maturi, così sono più dolci)
- 500 ml di alcol alimentare a 95°
- 300 g di zucchero semolato
- 300 ml di acqua
- 2 stecche di cannella di Ceylon (quella vera, più delicata)
Il procedimento (semplice ma vuole tempo):
FASE 1 – La macerazione (20 giorni)
- Lava i fichi e tagliali a pezzi grossolani, togliendo solo il picciolo
- Mettili in un vaso di vetro a chiusura ermetica con l’alcol e le stecche di cannella
- Lascia macerare in un posto buio per 20 giorni, agitando ogni tanto
FASE 2 – Lo sciroppo
- Prepara uno sciroppo classico: acqua e zucchero in rapporto 1:1, porta a ebollizione
- Fai bollire 2-3 minuti finché non si addensa leggermente
- Lascia raffreddare completamente
FASE 3 – Il matrimonio
- Filtra l’alcol con un colino fine (tieni i pezzetti di fico, dopo ti spiego cosa farne)
- Unisci lo sciroppo freddo all’alcol filtrato
- Mescola bene e imbottiglia in bottiglie di vetro scuro
La maturazione: minimo un mese al buio, ma meglio due. La differenza si sente!
Il mio trucco antispreco
I pezzetti di fico che rimangono dopo la filtrazione? Non buttarli! Sono ottimi per farcire crostate, mescolare al gelato alla vaniglia, o semplicemente mangiare con un cucchiaino quando hai voglia di dolce.

Conserve di Peperoni con Tonno: Antipasto della Tradizione
L’antipasto salva-cena che fa sempre bella figura, con o senza gli spiriti e barattoli del mese di Settembre.
Questa ricetta è nata dalla necessità, simile a quelle necessità degli spiriti e barattoli del mese di Settembre. Avevo una cassetta di peperoni che iniziavano a perdere turgore e l’orto che mi regalava più di quello che riuscivo a consumare fresco. Ho pensato: “Cosa ci sta bene con i peperoni?” E così è nata questa conserva che è diventata il mio asso nella manica.
Ingredienti per 4 barattoli da 250 ml
- 4 peperoni rossi e gialli (meglio se di media grandezza)
- 200 g di tonno sott’olio di buona qualità (sgocciolato)
- 80 g di olive nere denocciolate (uso quelle di Taggia)
- 2 cucchiai di capperi sotto sale (dissalati e ben sciacquati)
- 250 ml di passata di pomodoro densa (meglio se fatta in casa)
- 1 spicchio d’aglio (facoltativo, io lo metto sempre)
- Origano secco o basilico fresco a piacere
- Olio extravergine d’oliva q.b.
Procedimento step by step
PREPARAZIONE BASE (20 minuti)
- Sterilizza i barattoli: li metto sempre in forno a 120° per 10 minuti
- Lava i peperoni e tagliali a falde larghe, eliminando semi e filamenti bianchi
- Cuoci a vapore per 8-10 minuti: devono rimanere leggermente al dente
IL RIPIENO
- Sbriciola il tonno con una forchetta (non troppo fine)
- Taglia le olive a rondelle spesse
- Mescola tonno, olive e capperi dissalati
- Aggiungi un pizzico di origano (se ti piace)
LA SALSA
- In una padella, scalda un filo d’olio con l’aglio
- Aggiungi la passata di pomodoro e cuoci 5 minuti
- Togli l’aglio e lascia raffreddare
ASSEMBLAGGIO
- Nei barattoli sterilizzati fai strati: peperoni, ripieno, passata
- Alterna fino a riempire, finendo con un velo di passata
- Copri con olio EVO, lascia 1 cm dal bordo
- Chiudi ermeticamente
Note tecniche importanti
- Conservazione: in frigo fino a 5 giorni massimo (non sono pastorizzati)
- Per conservare più a lungo: dovresti fare la pastorizzazione a bagnomaria
- Il pH: i pomodori acidificano naturalmente, rendendo la conserva più sicura
Come li uso
- Antipasto veloce con crostini
- Condimento per pasta fredda
- Contorno per carni grigliate
- Base per bruschette gourmet

Pere Sciroppate: La Ricetta della Nonna
Quando l’autunno entra in barattolo, o negli spiriti e barattoli del mese di Settembre.
Questa è la ricetta del cuore. Me l’ha insegnata mia suocera, che a sua volta l’aveva imparata dalla sua mamma. È una di quelle preparazioni che ti fanno sentire parte di una catena, di una tradizione che continua.
Le uso tutto l’inverno: con il gelato, nei dolci, da sole quando ho voglia di qualcosa di dolce ma non troppo pesante.
Ingredienti per 4 barattoli da 250 ml
- 1 kg di pere Williams sode (importantissimo che siano sode!)
- 500 ml di acqua
- 300 g di zucchero semolato
- 1 limone biologico (succo e scorza)
- 2 stecche di cannella
- 4 chiodi di garofano
- 2 anice stellato
Procedimento (tecnica casalinga ma precisa)
PREPARAZIONE PERE
- Sbuccia le pere con un pelapatate
- Tagliale a metà e elimina il torsolo con un cucchiaino
- Immergile subito in acqua acidulata (acqua + succo di limone) per evitare l’ossidazione
LO SCIROPPO SPEZIATO
- In una pentola capiente unisci: acqua, zucchero, scorza di limone (a julienne sottile)
- Aggiungi le spezie intere (così poi le togli facilmente)
- Porta a ebollizione e mescola finché lo zucchero si scioglie completamente
COTTURA
- Aggiungi le pere allo sciroppo bollente
- Cuoci a fuoco medio per 8-10 minuti (devono rimanere compatte)
- Le pere sono pronte quando si bucano facilmente con una forchetta ma non si sfaldano
INVASAMENTO E STERILIZZAZIONE
- Rimuovi le spezie dallo sciroppo
- Disponi le pere nei barattoli sterilizzati (ben calde nei barattoli caldi)
- Copri completamente con lo sciroppo bollente
- Chiudi immediatamente e capovolgi per creare il sottovuoto
- Sterilizzazione: 20 minuti in acqua bollente dal momento dell’ebollizione
Un po’ di scienza in cucina
- Il rapporto acqua/zucchero (5:3) crea uno sciroppo medio, perfetto per le pere
- L’acidità del limone aiuta a mantenere consistenza e colore
- La sterilizzazione a 100° elimina microrganismi e crea il sottovuoto
- Conservazione: fino a 6 mesi in dispensa, 1 anno se sterilizzato perfettamente
I miei consigli dalla pratica
- Se non hai l’anice stellato, va bene anche quello in polvere (1/2 cucchiaino)
- Le pere troppo mature si sfaldano: meglio aspettare la prossima volta
- Il sottovuoto si è formato se il coperchio “clicca” quando lo premi

Settembre nel cuore (e nella dispensa) con gli spiriti e barattoli del mese di Settembre
Ecco fatto, tre piccoli tesori che trasformano gli spiriti e barattoli del mese di Settembre in una riserva di sapori per tutto l’inverno. Un liquore che scalda le serate fredde, un antipasto che risolve le cene improvvisate, una conserva dolce che porta il sole d’autunno anche a gennaio.
Non è solo una questione di economia o di antispreco – anche se è importante. È una questione di connessione: con le stagioni, con le tradizioni, con quel ritmo lento che la vita moderna ci ha fatto dimenticare.
Qui alla cascina, mentre scrivo, ho davanti i miei barattoli allineati sul davanzale della cucina. Ognuno racconta una giornata, un profumo, un momento di cura. E domani, quando ne aprirò uno, sarà come rivivere questo settembre dorato, con tutto il suo sapore di casa.
Provate anche voi, sperimentate, sbagliate, riprovate. E se avete domande o volete condividere le vostre varianti, mi trovate sempre nelle mie storie instagram oppure scrivetemi nei commenti. La cucina, quella vera, si impara insieme.
Buon settembre a tutti, e buone conserve fatte in casa!
Scritto dalla mia cucina alla Cascina Madama Rous, tra vapori di sciroppo e profumi di spezie, con le mani ancora appiccicose di fichi maturi e il cuore pieno di gratitudine per questa terra generosa.
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