Dal 1973 Clegor racconta il gusto del territorio: ora anche con le mie ricette

Una collaborazione che mi riempie di orgoglio e gratitudine, nata dall’incontro tra la mia cucina di casa e un’azienda che da oltre cinquant’anni porta qualità e passione sulle tavole piemontesi.

Ci sono progetti che nascono in silenzio, ma che sanno farsi sentire nel profondo.
Così è stato per me quando Clegor, azienda piemontese conosciuta per le sue specialità alimentari di alta qualità, mi ha scelto per collaborare alla realizzazione del calendario 2026

Per una cuciniera di casa come me, abituata a raccontare il cibo con semplicità e passione, è stato un grande onore.
Essere scelta da un’azienda che da più di cinquant’anni lavora con rispetto, cura e dedizione mi ha riempita di orgoglio e gratitudine.
È una di quelle esperienze che ti ricordano perché ami fare ciò che fai: perché dietro ogni piatto ci sono le persone, le storie e la voglia di condividere.

Un progetto che unisce persone e sapori

Quando abbiamo iniziato a parlarne, ho capito subito che questo calendario sarebbe stato qualcosa di speciale.
Non un semplice racconto di ricette, ma un modo per intrecciare due visioni dello stesso amore per la cucina. La mia, fatta di gesti quotidiani e ingredienti locali e quella di Clegor, che da sempre porta sulle tavole piemontesi prodotti genuini e di qualità.

Ho scelto personalmente le ricette: piatti stagionali, colorati, alla portata di tutti, che profumano di casa e di territorio.
Alcune ricette sono un omaggio alla tradizione piemontese, perché credo che le nostre radici vadano custodite e raccontate, soprattutto attraverso il cibo.
Altre, invece, nascono dal mio modo di cucinare ogni giorno, da ciò che trovo al mercato, da un profumo, da un ricordo o semplicemente dal desiderio di portare in tavola qualcosa di buono e sincero.

Ogni piatto è stato abbinato ai prodotti Clegor — olio, tonno, caffè, riso, vini e acciughe — creando un percorso che accompagna le stagioni con naturalezza.
Il calendario propone una ricetta ogni due mesi, per accompagnare l’anno con un ritmo lento e armonioso, proprio come la mia cucina: quella che rispetta i tempi, celebra la stagionalità e trova bellezza nella semplicità.

Clegor: una storia di famiglia e di fiducia

Dietro ogni prodotto di qualità c’è sempre una storia fatta di persone.
La storia di Clegor inizia nel 1973, quando il Signor Franco Gosmar, insieme alla moglie e ad alcuni soci, decide di dare vita a un progetto fondato sulla passione per il buon cibo e sulla voglia di portare nelle case dei piemontesi e non solo il meglio.
Da allora, anno dopo anno, l’azienda è cresciuta senza mai abbandonare i valori delle origini: serietà, rispetto, dedizione e fiducia.

Oggi come allora, Clegor è una realtà familiare che vive grazie all’impegno quotidiano di chi crede ancora nel lavoro fatto bene.
Con il tempo, anche i figli sono entrati a far parte dell’attività, portando nuova energia e continuità a una storia lunga più di cinquant’anni.
È bello vedere come un’azienda possa evolversi restando fedele alla propria identità, unendo tradizione e futuro con equilibrio e passione.

Specialità

Clegor distribuisce specialità alimentari di alta qualità — olio extravergine d’oliva, olio di oliva, tonno, caffè, riso, vini e acciughe — selezionate con la stessa cura di una volta.
Ma ciò che la rende davvero speciale è il modo in cui lavora: ancora oggi vende i suoi prodotti alla vecchia maniera, con il rappresentante, il viaggiatore, il venditore che bussa porta a porta, casa per casa, per presentare e consegnare personalmente le specialità ai clienti.

Un gesto d’altri tempi, che oggi ha un valore ancora più grande: quello dell’incontro, della fiducia, della relazione diretta.
In un mondo sempre più veloce e digitale, Clegor continua a credere nel contatto umano, nella chiacchiera genuina, nello sguardo sincero.
È così che, dal 1973, questa azienda costruisce rapporti veri, entrando nelle case dei piemontesi e non con discrezione, rispetto e autenticità.

L’olio Clegor: il cuore pulsante dell’azienda

Tra tutte le specialità firmate Clegor, l’olio extravergine d’oliva è quello che più di ogni altro racconta l’essenza dell’azienda.
Non è solo un prodotto, ma un simbolo: la rappresentazione di un lavoro che unisce tradizione, conoscenza e amore per la terra.
Per Clegor, l’olio non è un semplice ingrediente: è un racconto che ogni anno si rinnova con la stessa attenzione e la stessa emozione.

Dal Sud al Piemonte

L’azienda è socia di una cooperativa nel Sud Italia, in una zona dove gli ulivi disegnano il paesaggio e rappresentano la memoria viva di generazioni di contadini.
All’inizio di ogni campagna olearia, Clegor riceve campioni di olio provenienti da diverse aziende agricole della cooperativa.
È un momento che assomiglia a un rito: ogni olio viene degustato, annusato, osservato alla luce.
Si cercano equilibrio, profumo, freschezza e quel gusto pulito e armonioso che da sempre caratterizza lo stile Clegor.

Il Signor Franco Gosmar e la sua famiglia seguono questo processo personalmente, con l’esperienza e la sensibilità che solo gli anni sanno dare.
Non scelgono semplicemente “un buon olio”: scelgono l’olio giusto, quello che rispecchia la filosofia dell’azienda e che saprà accompagnare i clienti per tutto l’anno.

Una volta individuato, l’olio viene acquistato e portato in Piemonte, dove trova la sua casa nella sede di Salmour.
Lì viene conservato in celle frigo a temperatura controllata, una cura rara nel settore, che consente di mantenere inalterati profumo, fragranza e freschezza.
È un gesto di rispetto verso il prodotto e verso chi lo porterà a tavola: perché un olio buono è vivo e va protetto come si fa con le cose preziose.

Entrare in quell’ambiente è come fare un piccolo viaggio sensoriale.
C’è l’aroma verde dell’olio nuovo, la luce che si riflette sui fusti, il silenzio operoso di chi lavora con attenzione e rispetto.
In quei momenti capisci che l’olio è davvero il cuore pulsante di Clegor: un prodotto vivo, che racconta un legame profondo tra il Sud e il Piemonte, tra chi lo produce e chi lo sceglie con amore.

Il filo conduttore del calendario 2026

L’olio Clegor è il filo conduttore che unisce tutte le mie ricette: c’è in ogni piatto, come una firma discreta ma indispensabile.
È quell’olio che, anche solo versato a crudo su una verdura appena cotta o su una fetta di pane tostato, cambia tutto: porta profumo, regala intensità e racconta la verità di un prodotto autentico.

Per me, che in cucina considero l’olio un punto di partenza, non un dettaglio, lavorare con Clegor è un privilegio.
Perché dietro ogni goccia c’è una storia vera: quella delle persone, della terra e della dedizione di chi crede che la qualità sia una forma di rispetto.

Un progetto curato in ogni dettaglio

Il calendario Clegor 2026 non è un semplice calendario: è il risultato di un lavoro condiviso, di idee, mani e sensibilità che si sono incontrate per creare qualcosa di unico.
È nato da un sogno comune — quello di raccontare il gusto e la bellezza delle cose fatte bene e si è trasformato, mese dopo mese, in un progetto che oggi porto nel cuore con un’emozione difficile da descrivere.

Uninventiva

Oltre alla mia partecipazione e alla visione dell’azienda, un ruolo fondamentale è stato quello dell’agenzia di comunicazione e immagine Uninventiva, guidata dalla signora Mirella Sartoris.
Una donna capace, creativa e profondamente sensibile, che ha saputo guardare oltre le fotografie per cogliere l’anima del progetto.
Con lei e il suo team è stato amore a prima vista: la loro professionalità si fonde con una rara umanità, quella che ti fa sentire capita e accompagnata in ogni fase del lavoro.

Mirella

Mirella ha curato ogni dettaglio con un’attenzione straordinaria: la scelta delle immagini, la luce, i colori, l’impaginazione, la resa dei prodotti e dei piatti.
Ogni elemento è stato pensato con armonia, con l’obiettivo di trasmettere autenticità, calore e verità — perché in questo calendario nulla è costruito o distante: tutto nasce dal reale, dalla cucina, dal territorio, dalle persone.

Quando ho visto il progetto finito, ho provato un orgoglio profondo.
In ogni pagina ho ritrovato un pezzetto di me, della mia cucina, della mia terra e dell’anima di Clegor.
E il merito è anche di Mirella e del suo meraviglioso team, che hanno saputo interpretare con delicatezza ogni sfumatura, restituendo alla mia cucina quella luce che solo uno sguardo attento e sincero può dare.

Questo calendario, oggi, è molto più di una raccolta di ricette: è un racconto visivo di persone che credono ancora nel valore delle cose fatte con amore.
È la prova che quando il cibo, la comunicazione e le emozioni si incontrano, possono nascere progetti che lasciano un segno.

Una collaborazione che continua

Ci sono esperienze che non finiscono quando il progetto si conclude, ma che restano dentro, come un profumo familiare o un ricordo felice.
La collaborazione con Clegor è una di queste.

Persone vere, valori condivisi

Dietro ogni incontro, ogni telefonata, ogni scatto del calendario, ho trovato persone vere: appassionate, rispettose e profondamente innamorate del proprio lavoro.
Persone che credono nella qualità, ma anche nei rapporti umani, nella parola data, nel valore della fiducia.

Raccontare con la cucina

Per me è stato un onore poter raccontare la loro storia attraverso la mia cucina, dare forma e gusto a ciò che Clegor rappresenta da sempre: autenticità, tradizione e attenzione per il territorio.
Ogni piatto, ogni goccia d’olio, ogni fotografia è diventata parte di un racconto più grande, quello di un’azienda che da più di cinquant’anni entra nelle case dei piemontesi e non con discrezione e calore.

E proprio per questo, ricevere la riconferma anche per il calendario 2027 è stata una gioia profonda.
Un segno di fiducia che mi riempie di gratitudine e che conferma quanto sia bello costruire collaborazioni vere, nate da rispetto reciproco e da un modo di lavorare condiviso.
Quando ci si incontra con la stessa passione e la stessa visione, il tempo non divide, ma unisce.

Un dono per dire grazie

Il calendario Clegor 2026 verrà dato in omaggio a tutti i clienti che effettueranno acquisti nei prossimi mesi: un piccolo dono che racchiude dodici mesi di ricette, immagini e sapori autentici.
Un modo gentile e genuino per dire “grazie” a chi da anni sceglie Clegor e la sua qualità.

E per chi vorrà scoprire di più, sto preparando anche il mio ricettario completo, dove saranno raccolte tutte le ricette del calendario in versione estesa, con consigli, curiosità e varianti per rifarle facilmente a casa.
Un progetto a cui tengo moltissimo, perché mi permette di portare la mia cucina ancora più vicino alle persone — come un filo d’olio che unisce storie, tavole e territori.

Ringrazio di cuore la famiglia Gosmar, tutto il team Clegor e Mirella Sartoris di Uninventiva per aver creduto in me e per avermi dato l’opportunità di essere parte di questo bellissimo viaggio.
Insieme abbiamo creato qualcosa che parla di gusto, di persone e di vita vissuta.

Sfogliando il calendario, spero che anche voi possiate sentire quello che sento io ogni volta che cucino:
il profumo buono dell’olio appena versato, il calore di una cucina accesa e la certezza che quando le cose sono fatte con amore, arrivano sempre dritte al cuore.

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