Crocchette di Prosciutto Cotto: la ricetta cremosa con il Prosciutto Alta Qualità I Porci Comodi Brizio
Questo articolo sulle crocchette di prosciutto cotto è stato realizzato in collaborazione con Brizio Salumi. La collaborazione è retribuita, ma opinioni, ricette e contenuti sono frutto della mia esperienza personale e riflettono esclusivamente il mio punto di vista. Utilizzo e consiglio solo prodotti che ritengo validi e che rispecchiano i valori di Cascina Madama Rous.
Croccanti fuori, morbide e cremose dentro: le crocchette di prosciutto cotto sono una di quelle ricette che conquistano al primo morso. Puoi servirle come antipasto, come finger food durante un aperitivo, portarle in tavola per una cena in famiglia oppure prepararle in anticipo per un buffet. Ma c’è un altro motivo per cui amo questa ricetta: è uno dei modi più gustosi per recuperare degli ingredienti, trasformandoli in qualcosa di completamente nuovo.
Per prepararle ho scelto il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi perché quando parti da una materia prima eccellente non hai bisogno di aggiungere ingredienti complicati: basta valorizzarla. Dietro questo prosciutto, infatti, non c’è soltanto un salume di alta qualità. C’è una storia fatta di persone, territorio, tradizione e rispetto. Ed è proprio questa storia che oggi voglio raccontarti.

Perché amerai questa ricetta
- Ha un cuore cremoso e una panatura irresistibilmente croccante.
- Puoi prepararla in anticipo.
- Si congela perfettamente.
- È ideale per aperitivi, buffet e cene in compagnia.
- Valorizza un prosciutto cotto di alta qualità come quello della linea I Porci Comodi di Brizio
In questo articolo trovi
- La storia del Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi.
- Perché ho scelto Brizio
- Tutti i passaggi per preparare crocchette perfette.
- I miei consigli per una besciamella senza grumi.
- Il segreto della doppia panatura.
- Come congelarle.
- Gli errori da evitare.
- Tante varianti della ricetta.
- Le risposte alle domande più frequenti.
Una ricetta che racconta il territorio
Quando scegli il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi, non stai semplicemente acquistando un affettato.
Stai scegliendo una storia che inizia nel 1939, quando Matteo Brizio, conosciuto da tutti come Materìn, apre la sua bottega a Venasca, un piccolo paese della Valle Varaita, ai piedi del Monviso.
Da oltre ottant’anni la famiglia Brizio porta avanti la tradizione della salumeria piemontese con la stessa filosofia: rispetto della materia prima, lavorazioni ancora in parte manuali e attenzione ai tempi naturali.
Una filosofia che negli anni si è evoluta senza mai perdere le proprie radici.
I Porci Comodi e le carni da maiali allevati all’aperto
Il nome I Porci Comodi incuriosisce subito. Ma dietro questo nome c’è molto più di una semplice trovata simpatica.È una vera filosofia produttiva.
I suini vengono allevati nel verde lasciando che pascolino in ampi spazi all’aperto dove possono muoversi liberamente e seguire i propri ritmi naturali. Il risultato è una carne di qualità superiore, saporita e che rispecchia elevati standard di allevamento
Ed è proprio questa attenzione che ritrovi anche nel Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi, un prodotto che conserva tutta la delicatezza del prosciutto cotto ma con una consistenza e un gusto che raccontano il territorio da cui proviene.
Quando scelgo un ingrediente da raccontare sul mio blog, cerco sempre aziende che condividano i miei stessi valori. Perché il rispetto per il cibo inizia molto prima di entrare in cucina.
Inizia da come vengono allevati gli animali, da come vengono lavorate le materie prime e dalla passione delle persone che ogni giorno portano avanti queste tradizioni.



Perché questa ricetta è speciale
Queste crocchette di prosciutto cotto racchiudono tutto quello in cui credo quando cucino. Sono una ricetta nata dalla tradizione, preparata con ingredienti semplici ma di qualità.
Ma questa volta c’è qualcosa in più. Ho scelto il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi Brizio perché dietro ogni fetta non trovi soltanto un ottimo salume.
Trovi una famiglia che da oltre ottant’anni porta avanti la tradizione norcina cuneese, una filosofia che mette al centro la qualità delle materie prime e il rispetto dei tempi naturali.
Per me la cucina antispreco parte proprio da qui. Prima scegli ingredienti di qualità. Poi fai in modo che nulla venga sprecato.
Come preparare le crocchette di prosciutto cotto
Preparare queste crocchette di prosciutto cotto richiede un po’ di pazienza, ma ti assicuro che il risultato ripagherà ogni minuto dedicato. Il segreto è rispettare i tempi di ogni fase: una besciamella ben fatta, un ripieno perfettamente rassodato e una doppia panatura sono gli elementi che fanno davvero la differenza.
Rendi croccante il prosciutto
Inizia tagliando il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi a striscioline sottili.
Scalda una padella antiaderente con un filo di olio extravergine d’oliva e fallo rosolare dolcemente a fuoco medio-basso. Non avere fretta.
L’obiettivo non è bruciarlo, ma eliminare parte della sua umidità e concentrarne il sapore. Dopo qualche minuto il prosciutto inizierà a diventare leggermente dorato e croccante.
Trasferiscilo su carta assorbente per eliminare il grasso in eccesso e lascialo raffreddare. Perché faccio questo passaggio?
Potresti aggiungere il prosciutto direttamente alla besciamella, ma rosolandolo prima ottieni un risultato completamente diverso.
La leggera tostatura ne intensifica il sapore, migliora la consistenza del ripieno e riduce l’umidità, evitando che le crocchette risultino troppo morbide. È un piccolo trucco che cambia davvero il risultato finale.
Prepara una besciamella perfetta per le tue crocchette di prosciutto cotto
In una casseruola fai sciogliere il burro a fuoco dolce. Quando sarà completamente fuso aggiungi la farina tutta in una volta e mescola energicamente con una frusta fino a ottenere un composto liscio e omogeneo.
Quello che stai preparando si chiama roux ed è la base di una buona besciamella. Lascia cuocere il roux per 2-3 minuti, continuando a mescolare, finché diventa leggermente spumeggiante e sprigiona un delicato profumo di nocciola.
Questo passaggio è fondamentale perché elimina il sapore della farina cruda e dona alla besciamella un gusto più armonioso. Scalda leggermente il latte e versalo poco alla volta, continuando sempre a mescolare con una frusta.
Aggiungendolo gradualmente eviterai la formazione dei grumi. Porta la besciamella a ebollizione e lasciala cuocere ancora qualche minuto, finché sarà liscia, vellutata e piuttosto consistente.
Ricorda che per questa ricetta serve una besciamella più soda del normale: sarà molto più facile modellare le crocchette.
Completa il ripieno e lascialo rassodare
Togli la casseruola dal fuoco. Aggiungi il Parmigiano Reggiano grattugiato, una grattugiata di noce moscata, il pepe e, se necessario, un pizzico di sale.
Ti consiglio di assaggiare sempre prima di aggiungere il sale: il Parmigiano e il prosciutto sono già naturalmente sapidi. Infine incorpora il prosciutto croccante e mescola accuratamente fino a distribuirlo in modo uniforme.
Versa il composto in una pirofila oppure in una teglia rivestita con carta forno, livellandolo con una spatola fino a ottenere uno spessore di circa 2-3 centimetri. Coprilo con pellicola alimentare a contatto, così eviterai la formazione della pellicina in superficie.
Lascialo raffreddare completamente a temperatura ambiente, poi trasferiscilo in frigorifero per almeno 6 ore, meglio ancora se per tutta la notte. Se hai poco tempo puoi metterlo in freezer per 30-40 minuti: dovrà diventare ben sodo, ma non completamente congelato.



Il trucco di Cascina Madama Rous
Se vuoi ottenere delle crocchette di prosciutto cotto perfette, non avere fretta. Il riposo è una fase fondamentale della ricetta: durante le ore in frigorifero la besciamella si compatta naturalmente, diventando più stabile e facile da lavorare.
Un composto ben rassodato ti permetterà di formare crocchette precise, che manterranno la loro forma durante la panatura e non si apriranno in cottura.
Se invece provi a modellarle quando il ripieno è ancora tiepido o troppo morbido, rischierai di ottenere crocchette irregolari e più difficili da impanare. Il mio consiglio?
Prepara il composto la sera prima e lascialo riposare in frigorifero tutta la notte. Il giorno successivo ti basteranno pochi minuti per formare le crocchette e il risultato sarà decisamente migliore.
Dai forma alle crocchette
Quando il composto sarà ben rassodato, capovolgilo delicatamente su un tagliere. Con un coltello ricava tanti rettangoli della stessa dimensione oppure utilizza un coppapasta se preferisci una forma diversa.
A questo punto lavora ogni porzione con le mani, modellandola fino a ottenere la classica forma cilindrica delle crocchette.
Se durante la lavorazione il composto dovesse ammorbidirsi troppo, rimettilo in frigorifero per qualche minuto. È meglio perdere cinque minuti adesso che ritrovarti con crocchette che si rompono durante la panatura.
Il segreto della doppia panatura nelle crocchette di prosciutto cotto
La doppia panatura è il particolare che rende queste crocchette davvero speciali.
Ti permette di ottenere una crosta spessa, uniforme e molto croccante, che trattiene perfettamente il ripieno durante la cottura.
Procedi sempre in questo ordine:
- Farina
- Uovo sbattuto
- Pangrattato
- Ancora uovo
- Ancora pangrattato
Premi delicatamente il pangrattato con le mani in modo che aderisca perfettamente su tutta la superficie. In questo modo durante la frittura non si staccherà.
Friggi le crocchette
Scalda abbondante olio di arachide fino a raggiungere una temperatura di 170-175°C.
Se non hai un termometro puoi fare una prova immergendo una piccola briciola di pane: dovrà salire subito in superficie formando tante piccole bollicine, senza scurirsi troppo velocemente. Friggi poche crocchette alla volta.
Se riempi troppo la pentola, la temperatura dell’olio si abbasserà e le crocchette assorbiranno più grasso. Quando saranno ben dorate, scolale su carta assorbente.


Il passaggio finale in forno
C’è un ultimo passaggio che utilizzo spesso anche nelle preparazioni professionali. Dopo la frittura trasferisci le crocchette in forno già caldo a 180°C per circa 5 minuti.
Questo breve passaggio permette di asciugare ulteriormente la panatura, rendendola ancora più croccante, mentre il ripieno raggiunge una temperatura uniforme e rimane perfettamente cremoso. È un piccolo dettaglio che farà dire ai tuoi ospiti: “Sembrano quelle della rosticceria… ma sono ancora più buone!”
Conservazione
Se hai preparato le crocchette in anticipo e non intendi cuocerle subito, puoi conservarle tranquillamente in frigorifero.
Disponile su un vassoio senza sovrapporle e coprile con pellicola alimentare oppure riponile in un contenitore ermetico. Si conservano fino a 24 ore prima della cottura. Ti consiglio di impanarle poco prima di friggerle, così la panatura rimarrà più asciutta e croccante.
Se invece le hai già cotte, lasciale raffreddare completamente prima di riporle in frigorifero. Si conservano per 2 giorni e puoi riscaldarle in forno a 180°C per circa 8-10 minuti, così torneranno fragranti senza perdere la loro consistenza.
Come congelarle
Questa è una delle ricette che preparo spesso in anticipo, perché si presta benissimo al congelamento.
Una volta formate e impanate, disponi le crocchette su un vassoio rivestito con carta forno, lasciando un po’ di spazio tra l’una e l’altra. Mettile in freezer fino a quando saranno completamente congelate.
Solo a questo punto trasferiscile in un sacchetto per alimenti o in un contenitore adatto al congelamento. In questo modo non si attaccheranno tra loro e potrai prelevare solo la quantità che ti serve.
Puoi conservarle in freezer fino a 3 mesi. Quando vorrai gustarle non sarà necessario scongelarle: friggile direttamente da congelate, prolungando leggermente il tempo di cottura.
Scheda Ricetta
Crocchette Di Prosciutto Cotto
Descrizione
Crocchette di Prosciutto Cotto dal cuore morbido e dalla doppia panatura croccante, ideali per un aperitivo o una cena sfiziosa.
Ingredienti
Per il ripieno
Per la doppia panatura
Per friggere
Procedimento
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Taglia il prosciutto cotto a striscioline e fallo rosolare in una padella con un filo d’olio fino a renderlo leggermente croccante. Scolalo su carta assorbente e lascialo raffreddare.
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Prepara la besciamella: sciogli il burro, unisci la farina e cuoci il roux per 2-3 minuti. Versa il latte caldo poco alla volta, mescolando fino a ottenere una besciamella densa e liscia.
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Togli dal fuoco, incorpora Parmigiano, noce moscata, pepe e il prosciutto croccante. Versa il composto in una pirofila, copri con pellicola a contatto e lascia rassodare in frigorifero per almeno 6 ore o per tutta la notte.
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Taglia il composto in porzioni e modella le crocchette. Passale nella farina, poi nell’uovo, nel pangrattato, nuovamente nell’uovo e infine ancora nel pangrattato.
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Friggi le crocchette in abbondante olio di arachide a 170-175°C fino a doratura. Scolale su carta assorbente e, se desideri una panatura ancora più croccante, passale in forno a 180°C per 5 minuti prima di servirle.
Il trucco di Cascina Madama Rous
Quando congeli delle preparazioni fatte in casa, ricordati sempre di applicare un’etichetta con la data di preparazione.
Può sembrare un dettaglio, ma ti aiuterà a organizzare meglio il freezer e a consumare ogni preparazione nei tempi giusti, evitando inutili sprechi.
È un’abitudine semplice che, nel tempo, fa davvero la differenza.
Errori da evitare
Le crocchette sembrano semplici, ma ci sono alcuni errori che possono compromettere il risultato. Ecco quelli che incontro più spesso:
Utilizzare una besciamella troppo morbida
Una besciamella liquida renderà difficile dare forma alle crocchette e aumenterà il rischio che si rompano durante la frittura. Per questa ricetta deve essere piuttosto consistente.
Non cuocere bene il roux
Se il roux viene cotto troppo poco, la besciamella manterrà il sapore della farina cruda. Dedica sempre qualche minuto a questa fase: è il segreto di una besciamella davvero buona
Avere fretta
Il riposo in frigorifero non è un passaggio facoltativo. È ciò che permette al composto di rassodarsi e diventare facile da lavorare.
Saltare la doppia panatura
Una sola panatura è sufficiente per molte ricette. Per queste crocchette di prosciutto cotto, invece, la doppia panatura è fondamentale.
Protegge il ripieno durante la frittura e regala quella crosta spessa e croccante che le rende irresistibili.
Friggere con l’olio troppo freddo
Se l’olio non è abbastanza caldo, le crocchette assorbiranno molto grasso e risulteranno pesanti. La temperatura ideale è compresa tra 170 e 175°C.
Riempire troppo la pentola
Friggere tante crocchette insieme abbassa rapidamente la temperatura dell’olio. Meglio cuocerne poche per volta: otterrai una doratura uniforme e una croccantezza perfetta.
Varianti
Una delle cose che preferisco di queste crocchette è che puoi personalizzarle in tanti modi, seguendo la stagione o semplicemente ciò che hai già in casa.
- Con il formaggio filante – Inserisci al centro un cubetto di fontina, toma piemontese o scamorza. Al primo taglio troverai un cuore ancora più goloso.
- Con le erbe aromatiche – Aggiungi al ripieno dell’erba cipollina, del timo fresco oppure qualche foglia di maggiorana tritata. Daranno una nota fresca senza coprire il sapore del prosciutto.
- Con i formaggi del territorio – Se ami i sapori più intensi puoi sostituire una parte del Parmigiano con un formaggio piemontese come il Castelmagno o il Raschera DOP. Otterrai una crocchetta ancora più ricca di carattere.
- In formato aperitivo – Realizzale più piccole. Saranno perfette per un buffet, un aperitivo o un antipasto da condividere.
Il consiglio antispreco di Cascina Madama Rous
Questa ricetta nasce proprio dalla filosofia che cerco di portare ogni giorno nella mia cucina. Per me l’antispreco non significa cucinare con ingredienti “di seconda scelta”.
Significa rispettare il lavoro di chi quel cibo lo ha prodotto. Significa scegliere bene e utilizzare tutto fino all’ultimo boccone. Ed è proprio questo il motivo per cui ho scelto il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi.
Dietro ogni fetta non c’è soltanto un ottimo salume. C’è una storia fatta di territorio, tradizione artigianale e persone che ogni giorno lavorano con passione. Quando porti in tavola un ingrediente così, il modo migliore per valorizzarlo è fare in modo che nulla venga sprecato.
Domande frequenti (FAQ)
Posso preparare le crocchette il giorno prima?
Assolutamente sì. Anzi, te lo consiglio.
Preparare il composto il giorno prima e lasciarlo riposare tutta la notte in frigorifero ti permetterà di ottenere un impasto più compatto e molto più semplice da modellare.
Il giorno successivo dovrai solo formare le crocchette, impanarle e cuocerle.
Posso cuocerle solo al forno?
Sì, puoi cuocerle anche senza friggerle. Disponile su una teglia rivestita con carta forno, spennellale con poco olio extravergine e cuocile in forno statico a 200°C fino a completa doratura, girandole a metà cottura.
Il risultato sarà più leggero, anche se la versione fritta resta quella con la crosta più croccante.
Posso cuocerle in friggitrice ad aria?
Sì. Spruzzale con poco olio e cuocile a 190°C per circa 12-15 minuti, girandole a metà cottura.
Ogni modello è diverso, quindi controlla sempre la doratura negli ultimi minuti.
Posso usare un altro prosciutto cotto?
Puoi utilizzare qualsiasi prosciutto cotto, ma il risultato cambierà. In questa ricetta il prosciutto è il protagonista, non un semplice ingrediente di contorno.
Per questo ho scelto il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi: il suo gusto delicato, la consistenza compatta e la qualità della materia prima rendono queste crocchette di prosciutto cotto ancora più saporite.
Quando parti da un prodotto eccellente, basta poco per ottenere un grande risultato.
Perché fai rosolare il prosciutto prima di unirlo alla besciamella?
È un piccolo passaggio che fa una grande differenza. Rosolando il prosciutto elimini parte della sua umidità e ne concentri il sapore.
In questo modo il ripieno risulta più intenso, più profumato e mantiene una consistenza perfetta anche dopo la cottura.
Posso congelarle già cotte?
Sì. Lascia raffreddare le crocchette di prosciutto cotto completamente, congelale in un contenitore ben chiuso e, quando vorrai servirle, falle rinvenire direttamente in forno caldo.
Rimarranno comunque molto buone, anche se ti consiglio di congelarle da crude per preservarne al meglio la croccantezza.
Le mie ricette migliori nascono così Se mi segui da un po’, ormai lo sai.
Le ricette che preferisco non sono quelle con decine di ingredienti o tecniche complicate. Sono quelle che partono da una buona materia prima e la rispettano fino in fondo.

Queste crocchette di prosciutto cotto raccontano perfettamente il mio modo di cucinare.
Una cucina semplice, concreta, fatta di gesti che arrivano dalla tradizione ma che oggi hanno ancora più valore. Perché recuperare un ingrediente non significa accontentarsi. Significa scegliere con attenzione ciò che metti nel piatto e utilizzarlo con intelligenza.
La cucina migliore è quella che rispetta ogni ingrediente Ogni volta che preparo una ricetta mi piace immaginare il viaggio che ogni ingrediente ha fatto prima di arrivare nella mia cucina. In questo caso non sto semplicemente cucinando del prosciutto cotto.
Sto raccontando una storia che parte dalla Valle Varaita, attraversa il lavoro di una famiglia che da oltre ottant’anni custodisce la tradizione della salumeria cuneese e arriva fino alla mia tavola.
Una storia fatta di passione, rispetto per gli animali, attenzione ai tempi della natura e amore per il territorio. È anche per questo che ho scelto il Prosciutto Cotto Alta Qualità I Porci Comodi
Perché condividiamo gli stessi valori. Credo profondamente che il rispetto del cibo inizi molto prima di entrare in cucina. Inizia da chi lo produce. Da chi lo alleva. Da chi ogni giorno sceglie di lavorare senza scorciatoie.
Ed è proprio questo il significato dell’antispreco. Non utilizzare ingredienti qualsiasi. Ma scegliere il meglio che il territorio offre e fare in modo che nulla venga sprecato.
Ogni ingrediente ha una storia. Sta a noi raccontarla fino all’ultimo boccone.
Se prepari questa ricetta…
Mi farà davvero piacere sapere com’è andata. Se prepari queste crocchette di prosciutto cotto, raccontamelo nei commenti del blog oppure condividi una foto sui social taggando @cascinamadamarous.
Vedere le mie ricette entrare nelle vostre case è sempre la soddisfazione più grande.
E se hai personalizzato la ricetta con un ingrediente del tuo territorio, scrivimelo: adoro scoprire come ogni famiglia riesca a rendere speciale una ricetta della tradizione.
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